Quanto costa davvero un'ora di gioco con la tua tariffa
Il conto si fa in due minuti e chiude una discussione in famiglia. La formula, l'errore che fanno quasi tutti, e perché costa meno di quanto si dica.
Prima o poi succede a tutti. Arriva la bolletta, qualcuno in casa la guarda, e la frase è sempre quella: sarà quel computer che tieni acceso tutto il giorno. Su Tom’s Hardware c’è chi racconta esattamente questa scena — PC acceso una decina di ore al giorno e la famiglia convinta che oltre trenta euro della bolletta fossero solo suoi (discussione).
La cosa interessante è che il conto si fa in due minuti, e quasi sempre dà torto a entrambe le parti: il PC pesa meno di quanto sostiene la famiglia, e più di quanto sostiene chi ci gioca.
L’errore che fanno quasi tutti
Il numero sull’alimentatore non è il consumo. Un alimentatore da 750 W non consuma 750 W: è il massimo che può erogare. Quanto assorbe davvero dipende da cosa sta facendo il computer in quel momento, e la differenza fra i due numeri è enorme.
Un PC da gioco di fascia media, sotto carico vero, sta in genere fra i 300 e i 500 W; le schede video di fascia alta da sole possono arrivare intorno ai 600 W nei picchi (dati sui consumi). Lo stesso computer, mentre guardi un video o scrivi, ne assorbe una frazione — spesso 60-100 W.
Quindi “quanto consuma il PC” non ha una risposta sola: ne ha almeno due, e sono la stessa macchina in due momenti diversi.
La formula
costo orario = (watt ÷ 1000) × prezzo del kWh
Con una tariffa domestica italiana attorno a 0,25–0,28 €/kWh, che è la fascia in cui si muovono quasi tutte le offerte:
| Cosa stai facendo | Assorbimento | Costo all’ora |
|---|---|---|
| PC acceso, uso leggero | 90 W | ~0,024 € |
| Gioco, macchina media | 350 W | ~0,095 € |
| Gioco, macchina spinta | 500 W | ~0,135 € |
| Gioco + monitor + audio | 600 W | ~0,162 € |
È lo stesso conto che gli utenti si fanno da soli nei forum: 400 W sono 0,4 kW, che a 0,27 €/kWh fanno circa 0,108 € all’ora.
Tradotto in bolletta
Il costo orario non dice niente a nessuno. Quello che conta è il mese.
| Ore di gioco al giorno | A 350 W | A 500 W |
|---|---|---|
| 1 h | ~2,9 € | ~4,1 € |
| 2 h | ~5,7 € | ~8,1 € |
| 4 h | ~11,5 € | ~16,2 € |
| 6 h | ~17,2 € | ~24,3 € |
Quattro ore al giorno — che sono tante — stanno intorno ai 12-16 euro al mese. È il tipo di cifra che finisce spesso nelle stime dei fornitori di energia (esempio), ed è meno di quanto la discussione in cucina lascerebbe pensare.
Per confronto: un condizionatore acceso quattro ore al giorno in agosto, o un forno usato tre volte a settimana, stanno nello stesso ordine di grandezza. Il PC non è un’anomalia della bolletta: è un elettrodomestico fra gli altri.
Dove il conto cambia davvero
Le ore in cui non giochi. Un PC lasciato acceso a far niente per otto ore al giorno, a 90 W, sono circa 6-7 euro al mese che se ne vanno senza che nessuno stia usando la macchina. È spesso la voce più grossa, e la più facile da togliere.
Il monitor. Quasi sempre dimenticato dal calcolo. Un 27 pollici sta fra i 25 e i 50 W a seconda della luminosità, e se lo tieni acceso quanto il PC va sommato.
La fascia oraria. Se hai un contratto a fasce, l’energia consumata la sera dopo le 19, il sabato e la domenica costa meno di quella del pomeriggio infrasettimanale. Chi gioca la sera sta già, senza saperlo, nella fascia più economica.
Il caldo. D’estate il conto raddoppia in modo indiretto: il PC scalda la stanza, la stanza chiede il condizionatore, e il condizionatore consuma molto più del PC.
Come chiudere la discussione in famiglia
Non con una stima: con una misura. Una presa wattmetro costa una quindicina di euro, la infili fra la ciabatta e il muro e ti dice quanto sta assorbendo il PC in questo momento, quanto ha consumato in una settimana, e quindi quanto costa davvero.
È l’unico modo di sostituire un’opinione con un numero, e nella maggior parte dei casi il numero è dalla parte di chi gioca.
Se invece scopri che il consumo è alto sul serio, ci sono due leve che valgono più di tutte le altre: spegnere invece di lasciare acceso, e ridurre il voltaggio della scheda video, che su molte macchine toglie decine di watt senza togliere prestazioni. Sono due argomenti a parte, e vale la pena affrontarli con calma.