SetupGamingLa postazione, ricostruita

Misure

Il test dei cinque minuti che dice se la tua postazione è sbagliata

Sei controlli in ordine, con un metro e la sedia che hai già. Servono a capire cosa cambiare per primo, senza comprare niente.

Redazione SetupGaming4 min di lettura

La maggior parte delle guide all’ergonomia descrive la postazione perfetta. Utile se stai comprando tutto da zero, inutile se sei seduto adesso a una che hai già e vuoi solo sapere cosa sistemare per primo.

Questo è un percorso di sei controlli in ordine. Servono un metro da sarta o un metro rigido, la sedia che hai, e cinque minuti. Non serve comprare niente: alla fine saprai se il problema è la sedia, la scrivania, il monitor o nessuno dei tre.

L’ordine conta, perché ogni controllo dà per assodato il precedente.

1 · I piedi

Siediti come stai davvero quando lavori o giochi — non composto per l’occasione.

Cosa deve succedere: pianta dei piedi appoggiata a terra, cosce parallele al pavimento, ginocchia a circa novanta gradi.

Se i piedi penzolano o li appoggi sulla base a stella della sedia, la sedia è troppo alta per te, e tutto quello che segue sarà falsato. Abbassala e ripeti. Se è già al minimo e i piedi non arrivano — capita spesso sotto il metro e sessantacinque — hai trovato il primo problema, e la soluzione è un poggiapiedi, non una sedia nuova.

2 · L’avambraccio

Con i piedi a posto, piega i gomiti a novanta gradi e lascia le spalle basse e rilassate. Non spinte in giù: rilassate.

Misura l’altezza da terra del tuo avambraccio. Quel numero è l’altezza a cui deve stare la superficie su cui appoggi le mani.

Confrontalo con l’altezza del tuo piano di lavoro. La norma UNI EN 527-1 colloca le scrivanie da seduti fra i 650 e gli 850 mm, e le fisse tradizionali stanno quasi tutte attorno ai 740 mm (riferimento) — cioè nella metà alta dell’intervallo.

Se il tuo numero è più basso del piano, la scrivania è troppo alta. Non è un dettaglio estetico: con la scrivania troppo alta si sovraccaricano spalle e braccia, e spesso si finisce a tenere il collo in estensione per vedere lo schermo.

Cosa fare, in ordine: alza la sedia fino a portare l’avambraccio all’altezza del piano, poi torna al controllo 1 e recupera i piedi con un poggiapiedi. Si sistema la persona, non il mobile — è il rimedio che le guide ergonomiche indicano quando la scrivania non si regola.

3 · I polsi

Guarda le mani mentre scrivi, senza correggerti.

Cosa deve succedere: polsi dritti, in linea con l’avambraccio. Non piegati verso l’alto, non piegati verso il basso.

Il controllo che quasi nessuno fa: misura la distanza fra il bordo della scrivania e il bordo della tastiera. Devono esserci 10-15 centimetri, altrimenti gli avambracci non hanno appoggio e i polsi finiscono a premere sullo spigolo del piano per ore.

Se la tastiera è attaccata al bordo, spostala indietro. È il singolo aggiustamento più economico dell’intera lista, e per molte persone è quello che risolve il fastidio ai polsi.

4 · Il monitor, in altezza

Guarda dritto davanti a te con la testa in posizione naturale.

Cosa deve succedere: la linea del tuo sguardo cade sul bordo superiore dello schermo, o appena sotto. Guardare leggermente in basso è la posizione neutra del collo; guardare in alto no.

Se stai guardando in su, alza la sedia non serve — devi abbassare il monitor, o alzarti tu. È la causa più comune del dolore a collo e spalle in chi passa ore al PC, e arriva spesso insieme a occhi stanchi e mal di testa (approfondimento).

Se stai guardando molto in giù, il monitor è troppo basso — tipico di chi usa un portatile appoggiato al piano. Lì servono un rialzo e una tastiera esterna, e sono venti euro.

5 · Il monitor, in distanza

Siediti dritto e allunga il braccio verso lo schermo.

Cosa deve succedere: le dita sfiorano il pannello. Per la maggior parte delle persone sono 60-75 cm.

Se lo tocchi con il palmo, sei troppo vicino: o arretri, o il monitor è troppo grande per quella profondità di piano. Se non ci arrivi, sei lontano — meno grave, ma spesso significa che stai sporgendo la testa in avanti senza accorgertene, ed è di nuovo un problema di collo.

6 · La prova dei venti minuti

Gli altri cinque si fanno da fermi. Questo no: rimetti tutto a posto, lavora o gioca venti minuti normalmente, e poi chiediti dove senti qualcosa.

  • Collo e trapezi → torna al controllo 4. Quasi sempre è l’altezza del monitor.
  • Polsi o avambracci → controllo 3. Spazio davanti alla tastiera.
  • Zona lombare → non è in questa lista: è il supporto lombare della sedia, ed è un’altra conversazione.
  • Occhi → non è postura, è luce. Nemmeno quella è in questa lista.
  • Spalle sollevate → controllo 2. Il piano è troppo alto e lo stai compensando.

Cosa farne

Alla fine hai una diagnosi, non una lista della spesa. Nella maggior parte dei casi che ho visto descrivere nei forum, i primi tre problemi si risolvono con un poggiapiedi, dieci centimetri di tastiera spostata e un paio di libri sotto il monitor — cioè con quasi niente.

Se invece il test ti dice che il piano è troppo alto e la sedia non compensa, allora sì: lì la scrivania va cambiata, e sai già quale altezza cercare, perché è il numero che hai misurato al controllo 2.

Fonti
  1. 01elettrobosco.com — https://www.elettrobosco.com/it/news/scrivania-ergonomica-misure-uni-en-527-1/
  2. 02donatif.com — https://www.donatif.com/it/blog/allenamento-ed-esercizi/postura-corretta-scrivania-guida-ergonomica
  3. 03castellanishop.it — https://www.castellanishop.it/blog/qual-e-laltezza-scrivania-corretta-le-soluzioni-piu-ergonomiche
  4. 04laltrariabilitazione.it — https://www.laltrariabilitazione.it/cervicale-articoli/dolori-collo-spalle-computer.html